Partiamo dal ruolo di ogni formato.
| Formato | Ruolo nel progetto | Creatività da preparare |
|---|---|---|
| Audio | Portare una voce e un messaggio riconoscibili nei momenti di ascolto. | Script, voce, suono ed eventuali elementi visivi di accompagnamento. |
| Video | Mostrare il brand e raccontare visivamente la proposta. | Video e adattamenti coerenti con il posizionamento scelto. |
| Display | Dare presenza visiva al messaggio nell’interfaccia. | Grafica leggibile, testo essenziale e destinazione coerente. |
| Podcast Ads | Valutare una presenza pubblicitaria nel contesto di ascolto dei podcast. | Creatività e requisiti da definire secondo la soluzione disponibile. |
La documentazione ufficiale Spotify distingue video in-stream e in-feed, audio con possibili elementi visivi, display e sponsorizzazioni. Formato, specifiche e disponibilità commerciale si confermano quando si costruisce il piano.

Una voce che resta.
L’audio porta il messaggio nei momenti di ascolto. Parole, voce e suono lavorano insieme per rendere riconoscibile il brand.
Come costruire uno spot audio ↗

Il brand si fa vedere.
Video e display aggiungono una dimensione visiva al messaggio, con creatività pensate per il formato e il contesto.
Valuta il costo dei formati ↗
Dentro l’ascolto.
I Podcast Ads sono una possibilità da valutare nel piano. Anche le playlist sponsorizzate possono trovare spazio, secondo disponibilità e condizioni.
Approfondisci podcast e sponsorizzazioni ↗Mockup tratti dai deck Italiaonline forniti: esempi illustrativi dei formati, non risultati di campagne di Giorgio Sandrone. Disponibilità e specifiche si verificano in fase di proposta.
Audio: il messaggio deve funzionare all’ascolto.
La voce non può affidarsi a un testo sullo schermo per rendere chiara la proposta. Un’idea centrale, un brand riconoscibile e un invito comprensibile sono il punto di partenza. Approfondisci la costruzione dello spot audio.
Video e display: pensare al contesto visivo.
Una creatività video o display richiede gerarchie chiare e materiali adatti al formato. Spotify indica che gli annunci video vengono trasmessi quando lo schermo è in primo piano. È un elemento da considerare nel ruolo che assegniamo al video.
Podcast e playlist sponsorizzate.
I Podcast Ads e le playlist sponsorizzate sono opportunità da valutare nel piano, con condizioni, posizionamenti e requisiti propri. Una playlist sponsorizzata non equivale a una garanzia di inserimento di brani musicali.
Tre situazioni da cui partire.
Vuoi rendere riconoscibile un messaggio.
Possiamo valutare l’audio quando il punto centrale si esprime bene con parole, voce e suono. Per esempio, una proposta di servizio con un beneficio semplice da raccontare.
Il prodotto va anche mostrato.
Se forma, ambiente o esperienza visiva sono importanti, ragioniamo sul contributo di video e display. Materiali già disponibili e qualità degli adattamenti entrano nella scelta.
Stai valutando una presenza nei podcast.
Partiamo dal ruolo che vuoi assegnarle nella comunicazione e verifichiamo inventario, modalità e creatività applicabili. Non presupponiamo un posizionamento specifico prima della proposta.
Questi sono criteri di progettazione, non regole automatiche. Anche il budget, il periodo e la dimensione del pubblico possono cambiare il piano.
Quando fermarsi prima di scegliere il formato.
Se la proposta è poco chiara, i materiali non sono pronti o la pagina di destinazione non mantiene la promessa, conviene risolvere questi punti prima. Se cerchi una previsione certa di vendite, il confronto deve chiarire obiettivi, misurazione e limiti dell’attribuzione.
Un mix ha senso quando ogni parte ha un compito.
Non occorre includere tutti i formati. Possiamo assegnare all’audio il messaggio principale e ai formati visivi una funzione complementare, se obiettivo, materiali e investimento lo giustificano. Il mix finale dipende dalla proposta.
Riferimento: Spotify Advertising · specifiche dei formati. Verificato il 10 ottobre 2026. I mockup mostrano esempi dei deck, non le specifiche di produzione definitive.

